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A cura del dott. Mimmo Rocchi |
Questa rubrica è dedicata a coloro che stanno iniziando una vera collezione di piante grasse e desiderano conoscere i "trucchi del mestiere" che permettono di scegliere e coltivare al meglio le loro amate piante.
In questo spazio abbiamo voluto inserire alcuni criteri generali validi per la maggior parte delle succulente, ma in realtà ogni genere, specie e varietà proviene da habitat diversi e peculiari ed ha le proprie esigenze ed, a volte, i propri capricci.
Per questo motivo è essenziale conoscere a che specie appartengono gli esemplari che acquistiamo, per poter adattare le condizioni di coltivazione a quella determinata pianta: Pungilandia offre gratuitamente il proprio parere sulla determinazione delle specie (Basta iviare una foto della pianta via email con una semplice richiesta), ma è buona regola documentarsi anche in proprio, magari acquistando qualche buon libro o contattando le associazioni di appassionati.

- E' importante osservare attentamente la pianta, soprattutto la base e l'apice: è in queste zone che possono più facilmente presentarsi macchie
nere o marrone scuro che indicano la presenza di infezioni e marciumi
che possono portare in breve alla morte della pianta.
Non si acquistino piante le cui estremità mostrano un evidente restringimento,
con spine piccole o assenti: queste sono state coltivate in condizioni di
luce insufficiente ed hanno subito un processo che viene chiamato tecnicamente eziolatura e che ne modifica in modo irreversibile il portamento.
Le spedizioni di Pungilandia sono caratterizzate dal cartone ricoperto
con carta da pacchi bianca.
Le piante al suo interno sono avvolte singolarmente con fogli di carta più leggera di colore bianco .
E' importante controllare attentamente il contenuto del pacco capita spesso
infatti di trovare una pianta in omaggio gentilmente offerta da Pungilandia.
Scartate delicatamente le piante ed eventualmente pressate leggermente la
terra , per le piante spedite in vaso.
Le piante appena arrivate non vanno esposte subito alla luce diretta, è buona regola tenerle per qualche giorno in una posizione molto luminosa ,
ma non al sole. Passato questo breve periodo di acclimatamento è possibile a secondo della specie e delle sue esigenze, posizionarle nel posto
scelto accuratamente nella collezione.
- Se siete alle prime armi, ricordatevi di usare per le vostre piante grasse un terriccio specifico: se ne possono trovare dai fioristi ed anche in molti supermercati.
Non usate MAI terricci generici, la loro eccessiva ricchezza di azoto, salutare per le piante comuni, ucciderebbe in breve le vostre succulente.
Quando sarete più esperti potrete fare da voi il terriccio più adatto ad ogni genere di pianta e se non avete voglia di pasticciare con sabbia, torba, argilla eccetera, vi basta ordinare da Pungilandia un terriccio speciale che verrà realizzato appositamente secondo le vostre specifiche o il tipo di pianta grassa da coltivare.

- Le innaffiature sono la pratica che maggiormente determina il successo o il fallimento della coltivazione.
Tutte le piante grasse soffrono, e di solito muoiono, se vengono innaffiate esageratamente o al di fuori dalla propria stagione di crescita, che generalmente cade dalla primavera alla fine dell'estate.
Anche in questo caso le condizioni ottimali di innaffiatura variano da specie a specie, ma una buona regola valida per tutte è di annaffiare solo quando il terriccio appare completamente secco da un paio di giorni dando alle vostre piante una innaffiatura molto abbondante, ma non tale da far uscire troppa acqua dal foro di fondo del vaso.
Inoltre assicuratevi che MAI l'acqua in eccesso ristagni nel sottovaso.

- Utilizzate UNICAMENTE concimi specifici per piante grasse, e magari un pò di solfato di ferro, che potete trovare presso la maggior parte dei fiorai.
Come regola conviene non esagerare: una concimazione eccessiva produce danni irreversibili, noi consigliamo di dimezzare le dosi indicate dai produttori, di solito fin troppo generose.
Pungilandia produce una linea di concimi specifici, e ne può realizzare su misura a seconda delle specie da coltivare: solo una adeguata concimazione permette di ottenere il massimo della crescita dalle vostre succulente.

- Per la coltivazione vanno bene sia i vasi di plastica che quelli di terracotta, ma ricordate che i vasi non porosi (plastica, terracotta smaltata, gres ecc.) fanno evaporare più lentamente l'acqua, per cui bisognerà diminuire la frequenza delle innaffiature rispetto a quelli porosi.

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Sarebbe opportuno cartellinare sempre le proprie piante:
col crescere della collezione non sempre è facile tenere a mente
specie e sottospecie di tutti gli esemplari di cui si è in possesso.
Inoltre le piante più rare e pregiate, spesso dispongono anche di
un field number o numero di raccolta, è un vero peccato perdere questi
dati e il modo migliore per evitarlo è usare un cartellino
per ogni pianta.
info@pungilandia.com
www.pungilandia.com

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